Criteri Attuativi della L.R. 17/06 approvati con Delibera G.R.421/2008.
Delibera G.R. 2053/2008 per conduzione de minimis settore lattiero-caseario.
FINANZIAMENTI:
1) FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE PER CONDUZIONE (MAX 12 MESI)
Beneficiari: imprese agricole di produzione e cooperative di trasformazione.
Finalità: esigenze di conduzione per il compimento del ciclo produttivo e colturale.
Forma tecnica: sconto di cambiali agrarie o prestiti agrari di conduzione.
Importo: max 100.000 € per le imprese di produzione, max 200.000 per le cooperative di trasformazione,
in base al compimento del ciclo colturale-produttivo.
Durata: max 12 mesi
Tassi: fissi
Abbattimento tassi: pari all'1% per le imprese agricole (escluse le cooperative di trasformazione) del settore lattiero caseario (domande entro il 31/01/2009); al momento non previsto per gli altri settori.
Garanzia Agrofidi: 10% a valere sui fondi rischi di derivazione privata del confidi.
Commissione a favore di Agrofidi: 0,20%, secco sull’importo nominale del finanziamento.
LE CARATTERISTICHE DELL’OPERAZIONE SONO DIVERSIFICATE IN BASE ALLA PRESENZA O MENO DEL CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI SECONDO LE TIPOLOGIE INDICATE NELLE LETTERE A) E B):
A) CONDUZIONE AGEVOLATA IN REGIME DE MINIMIS PER IL SETTORE LATTIERO-CASEARIO
(Termine presentazione domande: 31/1/2009).
Domanda di contributo al confidi entro il 31/1/2009 sull’apposito modulo (versione excel, disponibile
sul
sito nella sezione “modulistica”), corredato
da copia del registro dei conferimenti campagna 2007/2008 e
copia della comunicazione quote individuali periodo 2008/2009. Le domande a pena di irricevibilità
devono
in ogni caso essere compilate con correttezza in ogni sua parte. La banca delibera la concessione del finanziamento e ne
dà comunicazione ad Agrofidi, che rilascia la garanzia ai fini dell'erogazione.
Successivamente la banca provvede a comunicare l’avvenuta erogazione ad Agrofidi che, previo rilascio di nulla osta
all’erogazione del contributo in regime de minimis, procede alla liquidazione dell’abbattimento tassi.
B) CONDUZIONE NON AGEVOLATA PER GLI ALTRI SETTORI
Le domande a pena di irricevibilità devono essere compilate con correttezza in ogni sua parte.
Domanda di finanziamento alla banca e ad Agrofidi sul modulo di richiesta disponibile presso Agrofidi o le Associazioni
professionali o sul sito www.agrofidi.it, redatto sottoforma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. La banca
delibera la concessione del finanziamento e ne dà comunicazione ad Agrofidi. Agrofidi rilascia la propria garanzia ai fini
dell’erogazione e ne dà comunicazione all'impresa garantita.
2) FINANZIAMENTI A MEDIO TERMINE PER LIQUIDITÀ (MAX 60 MESI)
Beneficiari: imprese agricole di produzione
Finalità: esigenze di liquidità per il miglioramento del ciclo finanziario
Forma tecnica: mutui agrari chirografari o ipotecari
Importo max: € 62.000
Durata: max 60 mesi
Tassi: fissi o variabili
Abbattimento tassi: non previsto
Garanzia Agrofidi: 10% a valere sui fondi rischi di derivazione privata del confidi
Commissione a favore di Agrofidi: 0,40% secco sull’importo erogato del finanziamento.
Procedura:
Le domande a pena di irricevibilità devono essere compilate con correttezza in ogni sua parte.
Domanda di finanziamento alla banca e ad Agrofidi sul modulo di richiesta disponibile presso Agrofidi o le Associazioni
professionali o sul sito www.agrofidi.it, redatto sottoforma di
dichiarazione sostitutiva dell’atto
di notorietà. La banca delibera la concessione del finanziamento e ne dà comunicazione ad
Agrofidi.
Agrofidi rilascia la propria garanzia ai fini dell’erogazione e ne dà comunicazione all’impresa garantita.
3) FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE PER INVESTIMENTI
Caratteristiche generali: contributo in conto interessi fino al 3% massimo sui primi 60 mesi di durata dell’operazione.
Plafond aziendale, pari a 1,2 ml. di euro di investimenti nel periodo 2007-2013 ed un tetto per singolo finanziamento di €
500.000, valevole per tutti gli investimenti, compresi gli acquisti di terreno.
Beneficiari: imprese agricole di produzione
Finalità: acquisto terreni ed investimenti aziendali di dotazione e miglioramento come sotto specificati
Forma tecnica: mutui agrari chirografari o ipotecari
Importo max: € 500.000
Durata: da 18 a 240 mesi (in deroga, se previsto nelle convenzioni bancarie, anche durate superiori)
Tassi: fissi o variabili
Garanzia Agrofidi: 10% sui mutui ipotecari, 30% sui mutui chirografari, in ogni caso sui primi 60 mesi di durata
dell’operazione.
Commissione a favore di Agrofidi: 0,60% per ipotecari, 0,80% per chirografari,
secco sull’importo erogato del finanziamento.
Abbattimento tassi: fino al 3% massimo, erogato in via anticipata ed attualizzata, calcolato sui primi 60
mesi di durata dell’operazione, nei casi previsti dalla L.R. 17/06 e relativi criteri attuativi, in base alle caratteristiche
sotto indicate.
L’abbattimento tassi potrà subire delle modifiche, in base a minori
disponibilità da parte del confidi. In ogni caso
l’abbattimento tassi non potrà superare l’ammontare di redditività dell’impresa.
I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE PER INVESTIMENTI SONO REGOLATI DA 2 DIFFERENTI REGIMI
DI AIUTO IN CONTO INTERESSI:
1) REGIME DI AIUTO IN BASE AGLI ORIENTAMENTI SUGLI AIUTI DI STATO 2007-2013
(Gazzetta Ufficiale Unione Europea C319 DEL 27/12/06)
Finalità ammissibili:
Costruzione e ristrutturazione di strutture al servizio delle aziende agricole (con esclusione
delle abitazioni).
Acquisto macchinari, impianti o attrezzature, compresi i programmi informatici.
L’acquisto di macchine e attrezzature usate è ammissibile per le piccole e medie imprese alle condizioni previste al punto
28 lett h) degli Orientamenti comunitari per gli Aiuti di Stato nel settore agricolo 2007-2013.
Riconversioni e reimpianti colturali e varietali.
Investimenti per la protezione ed il miglioramento dell’ambiente, compresi gli investimenti per
la produzione di energia da
fonti rinnovabili ed il risparmio energetico alle seguenti condizioni:
utilizzo di materiale organico o vegetale per almeno 2/3 dal fondo, nonché da fonti fotovoltaiche;
potenzialità produttiva commisurata al fabbisogno energetico aziendale;
energia prodotta utilizzata prevalentemente nel ciclo produttivo;
dimensione produttiva massima di 1 megawatt;
rispetto della normativa sulla Valutazione d’Impatto Ambientale;
rendimento energetico complessivo positivo.
Investimenti per il miglioramento delle condizioni di igiene degli allevamenti e di benessere
degli animali.
Investimenti per l’attività agrituristica complementare all’attività agricola.
Investimenti in strutture e attrezzature per la lavorazione e/o trasformazione delle produzioni aziendali ai fini della
preparazione delle stesse alla prima vendita.
Investimenti finalizzati alla introduzione di sistemi volontari di certificazione della qualità.
Acquisto di terreni a scopo di arrotondamento o miglioramento logistico dell’azienda, comprese spese legali, tasse e costi
di registrazione.
Opere di drenaggio, scolo, sistemazione superficiale, irrigazione dei terreni.
Internazionalizzazione delle imprese agricole ed in particolare creazione di imprese o di
strutture all’estero, programmi di assistenza tecnica, studi di fattibilità collegati ad esportazioni
ed investimenti all’estero, partecipazione a fiere all’estero, certificazioni di qualità del prodotto per la vendita all’estero. Per quest’ultima finalità l’importo del finanziamento prevede un min.
di € 20.000 ed un max di € 300.000, la durata da 24 a 60 mesi ed un abbattimento tassi max di
€ 12.000.
Le spese ammissibili comprendono le spese tecniche generali, come onorari di professionisti o consulenti, fino ad un importo max del 10% delle precedenti voci.
Finalità escluse
Semplici investimenti di sostituzione.
Acquisto di animali.
Acquisto di diritti di produzione.
Acquisto di diritti di reimpianto vigneto.
Acquisto di piante annuali e loro messa a dimora.
Costruzione di nuove abitazioni.
Investimenti destinati ad adeguare l’azienda a normative in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali i cui termini di
adeguamento siano scaduti.
Impianti e reimpianti di vigneto.
Acquisto di veicoli non riconducibili alla categoria dei macchinari adibiti a lavori agricoli ai sensi dell’art.1, commi 2 e 3 e art 2,
comma 3, lett. d) del D.M. n.454 del 14/12/01.
Investimenti che beneficiano di aiuti tramite le Organizzazioni Comuni di Mercato (O.C.M.) come
ad esempio la realizzazione e/o
riconversione di impianti poliennali (frutteti), gli impianti di
difesa attiva (antigrandine e antibrina) contro le avversità climatiche
qualora vengano realizzati contestualmente alla messa a dimora delle piante, la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, l’acquisto da
parte di aziende apicole di arnie, sciami e attrezzatura da trasporto, ecc.
Condizioni di ammissibilità:
Irretroattività dell’aiuto rispetto all’investimento: gli investimenti finanziati devono sempre
essere realizzati in data successiva alla delibera di Agrofidi di accoglimento della domanda di contributo.
Redditività dell’impresa: la redditività è dimostrata quando, in 1 dei 3 anni precedenti la
domanda, il reddito complessivo dell’impresa (reddito attività agricola + reddito complementare)
al netto del reddito extra agricolo è superiore all’aiuto complessivamente concesso sul finanziamento stesso. L’abbattimento tasso non potrà in ogni caso superare tale valore.
La redditività deve essere conservata per il periodo della durata del finanziamento, salvo causa
di forza maggiore.
Capacità professionale: la professionalità è dimostrata quando la persona ha esercitato per almeno
2 anni attività agricola come capoazienda, coadiuvante familiare, lavoratore agricolo, oppure è in possesso di titolo di studio di livello universitario, di scuola media superiore, di istituto
professionale o centro di formazione professionale in campo agrario, veterinario, o delle scienze naturali (la durata complessiva dell’iter scolastico compresa la formazione professionale deve essere di almeno 10 anni).
Iscrizione dell’azienda: l’azienda deve essere iscritta al Registro Imprese, sezione agricola, tenuto dalla Camera di Commercio ed all’Anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia-Romagna (R.R.17/03) con posizione validata.
Vincolo di destinazione: per i beni acquistati e le opere realizzate l’azienda è soggetta a vincolo
di destinazione di durata decennale per i beni immobili e quinquennale per ogni altro bene,
come disposto dall’art. 19 della L.R. 15/1997.
Condizionalità: l’azienda deve rispettare i requisiti riferibili alla condizionalità e si obbliga al rispetto degli stessi nel periodo di vigenza del vincolo di destinazione degli investimenti finanziati (10 anni per i beni immobili e 5 anni per ogni altro bene).
Economicità: l’azienda deve:
svolgere attività ammesse al cofinanziamento comunitario e degli Aiuti di Stato;
avere un bilancio patrimoniale e gestionale in equilibrio;
non avere procedimenti fallimentari in corso, situazioni di dissesto economico o produzione senza sbocco di mercato.
Procedura:
Avvertenza: le domande a pena di irricevibilità devono essere compilate con correttezza in ogni sua parte.
Domanda di finanziamento da parte dell’impresa ad Agrofidi ed alla Banca sul modulo di richiesta disponibile presso Agrofidi o le Associazioni Professionali o sul sito www.agrofidi.it, redatto sottoforma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Richiesta di contributo in abbattimento tassi per la Camera di Commercio da presentare ad
Agrofidi mediante il modulo disponibile presso il confidi o le Associazioni Professionali, o sul sito www.agrofidi.it, anch’esso redatto sottoforma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
A pena di inammissibilità all’agevolazione, gli investimenti devono essere realizzati successivamente alla delibera da parte di Agrofidi di accoglimento della domanda di contributo.
Possono essere richiesti a finanziamento gli investimenti fino al massimo della spesa sostenuta
(IVA esclusa), fatti salvi i massimali consentiti.
La Banca delibera la concessione del finanziamento e ne dà comunicazione ad Agrofidi.
La delibera bancaria potrà anche essere successiva alla delibera di ammissione del confidi, ma
in ogni caso, a pena di decadenza dal contributo accantonato, dovrà pervenire entro il termine essenziale di 90 giorni dall’ammissione stessa.
Agrofidi, nei casi previsti dalla L.R.17/06 e dai relativi criteri attuativi, delibera periodicamente l’ammissione alla garanzia e all’abbattimento tassi della domanda di finanziamento ricevuta, accantona le risorse impegnate per detta operazione e, ricevuta la delibera bancaria, rilascia
in percentuale la propria garanzia, ai fini dell’erogazione, dandone comunicazione all’impresa.
L’erogazione del finanziamento da parte della Banca, a pena di decadenza dal contributo accantonato, dovrà avvenire entro il termine essenziale di 90 giorni dalla data di rilascio della garanzia da parte del Consiglio di Amministrazione che avverrà nella prima riunione utile.
La decadenza dal contributo comporta che la domanda rimane agevolabile solo nel caso in cui risultino eventuali risorse disponibili dopo tale termine.
Trascorsi 60 giorni Agrofidi invia alle aziende, tramite raccomandata, comunicazione di preavviso
di scadenza del termine di 90 giorni.
Agrofidi liquida l’abbattimento tassi sulla base della presentazione da parte dell’impresa, anche tramite la Banca o l’Associazione professionale, di idonei giustificativi di spesa (autodichiarazioni
e/o rogiti, fatture o computi metrici per i lavori effettuati in economia in base al prezziario regionale).
Per le aziende finanziate è previsto un piano di controllo su almeno il 5% delle aziende a cui è stato liquidato il contributo che dovrà verificare la congruità della spesa e la realizzazione delle opere, in particolare per i giustificativi di spesa resi sottoforma di autodichiarazione (allegato 1).
L’abbattimento tassi e la garanzia del confidi opera solo sugli importi sostenuti dai giustificativi
di spesa, IVA esclusa, aventi data successiva alla delibera di ammissione al contributo da parte
di Agrofidi.
La percentuale di abbattimento tassi per un massimo di 60 mesi, prevista sugli investimenti,
viene calcolata e liquidata direttamente da Agrofidi all’impresa beneficiaria e potrà essere modificata in base alle disponibilità del confidi.
Per ogni richiesta di finanziamento ricevuta si provvederà come di consueto alla formazione del fascicolo aziendale contenente:
Domanda di finanziamento.
Fotocopia documento d’identità del richiedente.
Richiesta di contributo alla Camera di Commercio.
Scheda aziendale finanziamenti in essere.
Anagrafe regionale dell’azienda con quadro terreni.
Visura camerale dell’azienda.
Delibera di approvazione della banca.
Copia della garanzia rilasciata sul finanziamento.
Comunicazione di avvenuta erogazione da parte della banca.
Piano di ammortamento bancario in originale o copia autenticata contenenti i seguenti elementi:
intestazione della banca finanziatrice
nominativo del beneficiario
importo
durata
tasso d’interesse
data di erogazione.
Giustificativi di spesa dell’investimento.
Calcolo abbattimento tassi e valore della garanzia rilasciata.
Contabile di accredito del contributo in conto interessi.
comunicazioni da e all’azienda.
Comunicazioni da e alla banca.
2) REGIME PREVISTO IN BASE ALLA MISURA 121 DEL PIANO DI SVILUPPO
RURALE 2007-2013 (G.R. 421/2008)
Finalità ammissibili: gli investimenti in tutto o in parte compresi nei piani di investimento presentati
sul Programma della Misura 121 risultati ammissibili e finanziati (aiuto complementare) oppure ammissibili e non finanziati per mancanza di risorse (aiuto alternativo).
Condizioni di ammissibilità: le tipologie di investimento, i requisiti soggettivi delle aziende, le limitazioni e le esclusioni sono quelle previste dal Programma operativo della Misura 121 del P.S.R. e
dal relativo bando territoriale.
Esclusioni:
Per le aziende con giovani al primo insediamento che abbiano presentato domanda sulla Misura
112 (“Insediamento dei giovani agricoltori”) del P.S.R. 2007-2013 e sulla Misura 121.
Per gli investimenti previsti dalla Misura 121 riguardanti le strutture per le imprese ordinarie in pianura (max 40%)
Per gli investimenti effettuati a valere sul Programma regionale di cui all’art.6 del Reg. CE 320/2006 (ex bieticoltori), esclusi dalla Misura 121 e di conseguenza anche dal finanziamento tramite il confidi.
Intensità massima: l’aiuto attraverso il confidi ed attraverso la Misura 121 del P.S.R. non potrà in ogni caso superare i limiti previsti dall’art. 26, comma 2, del Reg. U.E. 1698/2005 indicati tra parentesi nella presente tabella:
ZONA
IMPRESE ORDINARIE
IMPRESE GIOVANI
DOTAZIONI
STRUTTURE
DOTAZIONI
STRUTTURE
PIANURA
35% (40%)
40% (40%)
35% (50%)
45% (50%)
MONTAGNA
35% (50%)
45% (50%)
35% (60%)
50% (60%)
Procedura:
Avvertenza: le domande a pena di irricevibilità devono essere compilate con correttezza in ogni sua parte.
Preventiva presentazione all’Ente competente della domanda di aiuto relativa alla Misura 121.
Presentazione ad Agrofidi della copia della domanda SOP relativa alla Misura 121 con copia della relazione sugli investimenti oggetto della domanda.
Domanda di finanziamento da parte dell’impresa ad Agrofidi ed alla Banca sul modulo di richiesta disponibile presso Agrofidi o le Associazioni Professionali o sul sito www.agrofidi.it, redatto sottoforma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Richiesta di contributo in abbattimento tassi per la Camera di Commercio da presentare ad
Agrofidi mediante il modulo disponibile presso il confidi o le Associazioni Professionali, o sul sito www.agrofidi.it, anch’esso redatto sottoforma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Sono ammissibili all’aiuto gli acquisti effettuati e i lavori eseguiti in data successiva a quella di presentazione al confidi della domanda da parte dell’impresa socia.
Possono essere richiesti a finanziamento gli investimenti fino al massimo della spesa (IVA esclusa) indicata nella relazione tecnica della domanda di aiuto sulla Misura 121, o la spesa dichiarata ammissibile dall’Ente competente, fatti salvi i massimali di finanziamento consentiti.
La Banca delibera la concessione del finanziamento e ne dà comunicazione ad Agrofidi.
La delibera bancaria potrà anche essere successiva alla delibera di ammissione del confidi, ma in ogni caso, a pena di decadenza dal contributo accantonato, dovrà pervenire entro il termine essenziale di 90 giorni dall’ammissione stessa.
Il Consiglio di Amministrazione di Agrofidi approva la domanda e, ricevuta la delibera bancaria, rilascia in percentuale la sola garanzia, ai fini dell’erogazione del finanziamento, dandone comunicazione all’impresa e rinvia la delibera di ammissione all’abbattimento tassi alla
conclusione dell’istruttoria da parte dell’Ente competente.
A pena di decadenza dall’abbattimento tassi, Agrofidi dovrà ricevere la delibera favorevole della Banca entro il termine essenziale di 90 giorni decorrenti dalla delibera di ammissione all’aiuto.
L’erogazione del finanziamento da parte della Banca, a pena di decadenza dal contributo accantonato, dovrà avvenire entro il termine essenziale di 90 giorni dalla data di rilascio della garanzia da parte del Consiglio di Amministrazione che avverrà nella prima riunione utile.
La decadenza dal contributo comporta che la domanda rimane agevolabile solo nel caso in cui risultino eventuali risorse disponibili dopo tale termine.
Ricevuta la comunicazione di ammissibilità da parte dell’Ente competente, Agrofidi delibera l’ammissione all’abbattimento tassi.
Agrofidi liquida l’abbattimento tassi sulla base della presentazione da parte dell’impresa, anche tramite la Banca o l’Associazione professionale, di idonei giustificativi di spesa (autodichiarazioni
e/o rogiti, fatture o computi metrici per i lavori effettuati in economia in base al prezziario regionale).
Per le aziende finanziate è previsto un piano di controllo su almeno il 5% delle aziende a cui è stato liquidato il contributo che dovrà verificare la congruità della spesa e la realizzazione delle opere, in particolare per i giustificativi di spesa resi sottoforma di autodichiarazione.
L’abbattimento tassi e la garanzia del confidi opera solo sugli importi sostenuti dai giustificativi
di spesa, IVA esclusa, aventi data successiva alla presentazione della domanda di finanziamento
e contributo ad Agrofidi.
La percentuale di abbattimento tassi per un massimo di 60 mesi, prevista sugli investimenti, viene calcolata e liquidata direttamente da Agrofidi all’impresa beneficiaria e potrà essere modificata in base alle disponibilità del confidi.
Per ogni richiesta di finanziamento ricevuta si provvederà come di consueto alla formazione del fascicolo aziendale contenente:
Domanda SOP relativa alla Misura 121 con copia della relazione sugli investimenti oggetto della domanda.
Domanda di finanziamento.
Fotocopia documento d’identità del richiedente.
Richiesta di contributo alla Camera di Commercio.
Scheda aziendale finanziamenti in essere.
Anagrafe regionale dell’azienda con quadro terreni.
Visura camerale dell’azienda.
Delibera di approvazione della banca.
Copia della garanzia rilasciata sul finanziamento.
Comunicazione di avvenuta erogazione da parte della banca.
Piano di ammortamento bancario in originale o copia autenticata contenenti i seguenti elementi:
intestazione della banca finanziatrice
nominativo del beneficiario
importo
durata
tasso d’interesse
data di erogazione.
Giustificativi di spesa dell’investimento.
Calcolo abbattimento tassi e valore della garanzia rilasciata.
Contabile di accredito del contributo in conto interessi.
Eventuali comunicazioni da e all’azienda.
Eventuali comunicazioni da e alla banca.
Rendicontazioni agli Enti pubblici competenti.
PIANO DI CONTROLLO
Il piano viene deliberato dal Consiglio di Amministrazione con parere del Comitato Tecnico e del Collegio Sindacale del confidi e definirà i seguenti aspetti:
Modalità di estrazione delle pratiche dell’ultimo semestre (minimo 5%).